La mediazione familiare

La mediazione familiare è una possibile strada che si percorre in due. Ma dove porta quella strada? E perché la coppia dovrebbe decidere di intraprenderla? Vediamo insieme quali i possibili sentieri della mediazione familiare a taglio pedagogico. 

Fondamenti e importanza della mediazione familiare 

Mediare nel linguaggio filosofico significa metter in relazione logica un termine con l’altro ( Mediare¹ – Significato ed etimologia – Vocabolario – Treccani ). Attraverso la mediazione familiare il consulente pedagogico si pone come garante della relazione logica fra le parti. Questo significa semplicemente che accompagna le parti in difficoltà a ripristinare le condizioni logiche funzionali alla comunicazione ( https://www.unife.it/medicina/igienedentale/insegnamenti/scienze-igiene-dentale-iv/modulo-di-tecniche-di-igiene-orale-nei-pazienti-con-particolari-necessita/2015-16/Comunicazione%20e%20analisi%20tr ). La mediazione familiare ha quindi come obiettivo quello di facilitare la comunicazione tra le parti. Si concentra sul contenuto, garantendo la cura della forma e delle modalità con cui le parti si parlano. 

Strategie pratiche della mediazione in famiglia

Nella mediazione familiare il consulente pedagogico non è giudice, né chiamato a valutare le parti. Non esistono ragioni assolute durante le sessioni di mediazione. Quello che conta sono i vissuti delle parti che decidono di intraprendere una strada nuova per tornare a comunicare bene. Comunicare bene significa tornare ad ascoltare l’altro, provando a mettersi nei suoi panni. Questo significa ritrovare quell’empatia (Empatia – Enciclopedia – Treccani ) necessaria per potersi prendere cura l’uno dell’altra. Il focus della mediazione familiare non è il passato, il torto o la ragione di uno o dell’altro. È fondamentale concentrarsi sul presente, in chiave futuristica, per poter immaginare un domani migliore per la coppia. E se possiamo immaginarlo, possiamo costruirlo insieme. 

Vantaggi tangibili della mediazione di coppia

Ristabilire una comunicazione efficace rappresenta la possibilità concreta per le parti di comprendersi e ne favorisce la complicità. Concentrarsi sul presente, in vista del futuro consente alla coppia di progettare. Progettare insieme significa avere obiettivi comuni e apre alla possibilità di condividere fatiche in vista di un traguardo desiderato da entrambi. L’empatia è requisito fondamentale per potenziare l’intelligenza emotiva ( INTELLIGENZA EMOTIVA pdf ) di cui tutti abbiamo bisogno per comprendere l’altro e le situazioni che generano disagio e sofferenza. La mediazione familiare si propone da cornice affinché la coppia possa trovare lo spazio e il tempo per ridisegnare il proprio domani. 

Evita errori comuni: i non-detti forano l’anima 

Spesso pensiamo che tutto passi da solo e che le emozioni soffocate spariscano. Questo non accade nella vita di nessuno di noi e trascurare i non-detti potrebbe lacerare il rapporto di coppia irrimediabilmente. Riconoscere che la comunicazione tra le parti non è più funzionale alla condivisione di pensieri ed emozioni è un atto di responsabilità nei confronti della coppia stessa. Chiedere aiuto e intraprendere un percorso di mediazione familiare è il passo successivo che possiamo fare per percorre una possibile strada verso il nostro domani.